██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Orthoflavivirus
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbamwbqOrthoflavivirus è un mwbggenere di mwbwvirus a RNA a singolo filamento positivo mwca(+)ssRNA appartenenti alla mwcqfamiglia mwcgFlaviviridae.
Strutturalmente sono composti da mwdapericapside, capside ed una sola molecola di mwdqRNA a polarità positiva. Il genoma dei flavivirus codifica 3 proteine strutturali e 7 non strutturali; con un senso di lettura 3' - 5'. Il capside virale è composto di tre proteine strutturali: proteine di rivestimento E, proteina del capside C, proteina di membrana M; la mwdgglicoproteina E svolge un ruolo centrale nella biologia delle infezioni ed è responsabile del legame e della penetrazione nella cellula bersaglio. Essa è il principale bersaglio della risposta immunitaria dell'ospite, essa è costituita da 500 aminoacidi con tre domini mwdwantigenici. La proteina capside C è una proteina strutturale coinvolta nell'assemblaggio del virione.
Prove di laboratorio suggeriscono che la maggior parte dei flavivirus si formano nelle cisterne del mweqreticolo endoplasmatico rugoso, sono poi trasferiti all'mwegapparato del Golgi e quindi rilasciati per mwewesocitosi dalla superficie cellulare. Nella dengue il meccanismo scoperto è diverso, in questo caso i virioni si assemblano nel citoplasma e vengono liberati per gemmazione della membrana.
Il genere include 86 virus, di questi 73 sono raggruppati in 53 specie. Di questi flavivirus 40 sono conosciuti come patogeni per l'uomo e altri vertebrati. Essi determinano una varietà di malattie diverse con mwfqfebbre, talvolta grave mwfgencefalite e/o mwfwfebbre emorragica.cite-ref-pmid26355096-1-0[1]
I flavivirus hanno una propensione a diffondere ed emergere in nuove aree geografiche. Le origini di questa evoluzione senza precedenti restano da chiarire.cite-ref-pmid22923343-2-0[2]
Essi rappresentano una potenziale fonte di nuova comparsa di malattia. Tra i fattori capaci di determinare malattia sono i cambiamenti nell'uso del suolo e la deforestazione, cose che aumentano i movimenti della popolazione, l'urbanizzazione e l'aumento dei commerci. Inoltre, vi è una forte probabilità che anche il riscaldamento globale possa aumentare in modo significativo il rischio di comparsa della malattia e/o diffusione da flavivirus.cite-ref-pmid19486319-3-0[3]
Contents
• Proteine
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Struttura
I mwlqvirioni sono sferici, dotati di un mwlgpericapside di 50mwlw nm che ricopre un mwmanucleocapside di 30mwmq nm di diametro.cite-ref-chambers26-4-0[4] Le proteine del pericapside sono la E e la M. La proteina M viene prodotta durante l'assemblaggio nella via secretoria dalla lisi di un precursore tradotto dall'RNA del virus detto prM.cite-ref-chambers26-4-1[4]cite-ref-5[5] Le 90 glicoproteine dimeriche E, coinvolte nell'attacco e nella penetrazione nella cellula, sono disposte parallelamente alla superficie del virione, formando una struttura "a spina di pesce" a simmetria icosaedrica. Questa struttura inusuale è stata scoperta per mezzo della mwpwcristallografia a raggi X applicata al virus della dengue di tipo 2, al mwqqvirus del Nilo occidentale e al mwqgvirus dell'encefalite trasmessa da zecche, confermata da immagini ottenute per mwqwmicroscopia crioelettronica.cite-ref-kuhn2002-6-0[6]cite-ref-7[7]cite-ref-8[8] Il nucleocapside ha una struttura meno ordinata, a forma di gabbia, costituita dalle proteine C. In corrispondenza di esso si ha un'alta densità elettronica, dovuta a un mwuadoppio foglietto fosfolipidico che lo circonda.cite-ref-kuhn2002-6-1[6]
Genoma e replicazione
I flavivirus sono virus a ssRNA positivo. La molecola di RNA è lunga circa 11 kb e, come negli altri flaviviridi, è composta da un unico mwxgORF delimitato alle estremità 3' e 5' da due regioni non codificanti (NCR o mwxwUTR), lunghe rispettivamente 400-700 e 100 nucleotidi, coinvolte nei processi di replicazione, traduzione e assemblaggio. Queste sequenze non codificanti hanno una struttura secondaria piuttosto conservata ma possono differire notevolmente per lunghezza e composizione in basi.cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]cite-ref-11[11] L'estremità 5' è dotata di un cappuccio di tipo I mmwba7GpppAmp. L'estremità 3' solitamente non è poli-adenilata, a differenza degli mRNA cellulari,cite-ref-12[12] e presenta una sequenza CU altamente conservata.cite-ref-ictv10-13-0[13]
Il virione lega la cellula attraverso le glicoproteine che interagiscono colle proteine di membrana della cellula. Il virus entra per mwdgendocitosi mwdwclatrina-dipendente.cite-ref-ishak88-14-0[14]cite-ref-15[15]cite-ref-kimura86-16-0[16] Il pH acido all'interno della vescicola determina il rilascio del nucleocapside nel citoplasma,cite-ref-kimura86-16-1[16]cite-ref-heinz94-17-0[17] cui segue l'mwjauncoating che libera il genoma nella cellula. La replicazione dei flavivirus comporta una notevole trasformazione delle membrane intracellulari, con formazioni di vescicole derivate dal mwjqreticolo endoplasmatico perinucleare, sedi della traduzione e del successivo assemblaggio.cite-ref-18[18] La replicazione avviene per mezzo di un intermediario di RNA a mwkgpolarità negativa che fa da stampo per la sintesi della molecola di RNA positiva. L'ORF viene tradotto in un'unica grande poliproteina che a sua volta viene lisata nelle proteine strutturali e funzionali del virus da proteasi cellulari che dalla mwkwserin proteasi NS2B-NS3 virale. La mwlagemmazione avviene dalle membrane intracellulari,cite-ref-ishak88-14-1[14]cite-ref-mackenzie01-19-0[19]cite-ref-hase87-20-0[20] ma alcuni studi mostrano una gemmazione che prende luogo nella membrana citoplasmatica.cite-ref-hase87-20-1[20] Poco prima che di essere rilasciato fuori dalla cellula per la via secretoria, il prM viene lisato nella proteine M caratteristica del virione maturo.cite-ref-heinz94-17-1[17]
Biologia molecolare
Proteine
Le proteine strutturali sono la proteina del nucleocapside C (11 kDa), le proteine del peplos E (50 kDa) e prM (26 kDa) nei virioni immaturi e M (8 kDa) in quelli maturi. La proteina E è una mwraemoagglutinina che permette sia l'attacco con un recettore di membrana e l'entrata nella cellula, nonché la successiva fusione nel citosol.cite-ref-ictv10-13-1[13] La proteina precursore prM crea un complesso dimerico con la E (prM-E) la cui funzione sembra quella di permettere il corretto mwsqripiegamento della E, in particolare di impedire cambiamenti nella conformazione durante la via secretoria, per via dell'ambiente acido.cite-ref-mackenzie01-19-1[19] Poco prima del rilascio, la mwtgfurina cellulare lisa la glicoproteina prM in pr e M, questa'ultima distintiva dei virus infettivi e maturi.cite-ref-21[21] Sette proteine strutturali sono sintetizzate nelle cellule infette: NS1 (46 kDa), NS2A (22 kDa), NS2B (14 kDa), NS3 (70 kDa), NS4A (16 kDa), NS4B (27 kDa) and NS5 (103 kDa).cite-ref-ictv10-13-2[13]
Evoluzione
I flavivirus possono essere divisi in 2 mwwwcladi: il primo è dato dai virus trasmessi da un vettore e mentre il secondo clado è dato dai virus senza il vettore noto.cite-ref-kuno1998-22-0[22] Il clado vettoriale a sua volta può essere suddiviso in un clado trasmesso dalle zanzare e un clado trasmesso dalle zecche. Questi gruppi possono essere ulteriormente divisi.cite-ref-gaunt2001-23-0[23]
Il gruppo delle zanzare può essere diviso in due rami: un ramo contiene i virus neurotropici, spesso associati alla malattia encefalitica nell'uomo o nel bestiame. Questo ramo tende ad essere diffuso dalle specie del genere mwzqmwzgCulex e ad avere animali serbatoi negli uccelli. Il secondo ramo è dato dai virus non neurotropici associati alla malattia emorragica nell'uomo. Questi tendono ad avere specie del genere mw0amw0qAedes come vettori e come ospiti i mw0gprimati.
I virus trasmessi da zecche formano anche essi due gruppi distinti: il primo associato agli uccelli marini e l'altro - i virus complessi dell'encefalite da zecche - è associato principalmente ai roditori.
I virus che mancano di un vettore noto possono essere, invece, divisi in tre gruppi: uno strettamente correlato ai virus trasmessi dalle zanzare associati ai pipistrelli; un secondo, geneticamente più distante, anche esso associato ai pipistrelli; e un terzo gruppo è associato ai roditori.cite-ref-cook2006-24-0[24]
Tassonomia
Inizialmente i flavivirus furono classificati come mw2warbovirus appartenenti al gruppo B. In seguito, il genere è stato assegnato alla famiglia mw3amw3qTogaviridae che conteneva anche il genere mw3gmw3wAlphavirus. Oggi il termine "arbovirus" non ha più alcun significato tassonomico.cite-ref-25[25] Nel 1985, per via di differenze che riguardavano la replicazione, la morfogenesi e la struttura, il genere mw5aFlavivirus venne assegnato a una famiglia separata, mw5qFlaviviridae, avente come mw5gspecie tipo il virus della febbre gialla.cite-ref-26[26]
Specie:
• Trasmessi da zecche
• Virus dei mammiferi
• mw8gmw8wAbsettarov virus (ABSV)
• mw9qmw9gAlkhurma virus (ALKV)
• mw-amw-qDeer tick virus (DTV)
• mw-wmw-aGadgets Gully virus (GGYV)
• mw-gmw-wKadam virus (KADV)
• mwaqemwaqiVirus della malattia della foresta di Kyasanur (KFDV)
• mwaqqmwaquvirus di Langat (LGTV)
• mwaqcmwaqgLouping ill virus (LIV)
• mwaqomwaqsVirus della febbre emorragica di Omsk (OHFV)
• mwaq0mwaq4virus di Powassan (POWV)
• mwaramwareRoyal Farm virus (RFV)
• mwarmmwarqVirus dell'encefalite trasmessa da zecche (TBEV)
• Seabird mwaryTick-borne virus group
• mwarkKama virus (KAMV)
• mwarwMeaban virus (MEAV)
• mwar8Saumarez Reef virus (SREV)
• mwasiTyuleniy virus (TYUV)
• Virus trasmessi da zanzare
• Senza ospiti vertebrati conosciuti
• mwaskAedes flavivirus
• mwaswBarkedji virus
• mwas8Calbertado virus
• mwatiCell fusing agent virus
• mwatuChaoyang virus
• mwatgCulex flavivirus
• mwatsCulex theileri flavivirus
• mwat4Culiseta flavivirus
• mwaueDonggang virus
• mwauqHanko virus
• mwaucIlomantsi virus
• mwauoKamiti River virus
• mwau0Lammi virus
• mwavaMarisma mosquito virus
• mwavmNakiwogo virus
• mwavyNounané virus
• mwavkNhumirim virus
• mwavwNienokoue virus
• mwav8mwawaPalm Creek virus (PCV)
• mwawiSpanish Culex flavivirus
• mwawuSpanish Ochlerotatus flavivirus
• mwawgQuang Binh virus
• Aroa virus group
• mwaw0mwaw4Aroa virus (AROAV)
• mwaxamwaxeBussuquara virus (BSQV)
• mwaxmmwaxqIguape virus (IGUV)
• mwaxymwaxcNaranjal virus (NJLV)
• Virus del gruppo Dengue
• mwaxsmwaxwDengue virus (DENV)
• mwax4mwax8Kedougou virus (KEDV)
• Virus del gruppo encefalite giapponese
• mwaymmwayqBussuquara virus
• mwayymwaycCacipacore virus (CPCV)
• mwaykmwayoIlheus virus (ILHV)
• mwaywmway0Virus dell'encefalite giapponese (JEV)
• mway8mwazaKoutango virus (KOUV)
• mwazimwazmMurray Valley encefalite virus (MVEV)
• mwazymwazcAlfuy virus (ALFV)
• mwazkmwazoRocio virus (ROCV)
• mwazwmwaz0Usutu virus (USUV)
• mwaz8mwaaaVirus dell'encefalite di Saint Louis (SLEV)
• mwaaimwaamVirus del Nilo occidentale (WNV)
• mwaaumwaayYaounde virus (YAOV)
• Kokobera virus group
• mwaaomwaasKokobera virus (KOKV)
• mwaa0mwaa4New Mapoon virus (NMV)
• mwabamwabeStratford virus (STRV)
• Ntaya virus group
• mwabumwabyBagaza virus (BAGV)
• mwabgmwabkBaiyangdian virus (BYDV)
• mwabsmwabwIlheus virus (ILHV)
• mwab4mwab8Israel turkey meningoencephalomyelitis virus (ITV)
• mwaceJiangsu virus (JSV)
• mwacmmwacqNtaya virus (NTAV)
• mwacymwaccTembusu virus (TMUV)
• Spondweni virus group
• mwacsmwacwSpondweni virus (SPOV)
• mwac4mwac8Zika virus (ZIKV)
• Virus della febbre gialla group
• mwadmmwadqBanzi virus (BANV)
• mwadymwadcBouboui virus (BOUV)
• mwadkmwadoEdge Hill virus (EHV)
• mwadwJugra virus (JUGV)
• mwad8mwaeaSaboya virus (SABV)
• mwaeimwaemSepik virus (SEPV)
• mwaeumwaeyUganda S virus (UGSV)
• mwaegmwaekWesselsbron virus (WESSV)
• mwaesmwaewYellow fever virus (YFV)
• Virus di cui non è noto l'artropode vettore
• Entebbe virus group
• mwafimwafmEntebbe bat virus (ENTV)
• mwafymwafcSokoluk virus
• mwafkmwafoYokose virus (YOKV)
• Modoc virus group
• mwaf4mwaf8Apoi virus (APOIV)
• mwageCowbone Ridge virus (CRV)
• mwagqJutiapa virus (JUTV)
• mwagcmwaggModoc virus (MODV)
• mwagoSal Vieja virus (SVV)
• mwag0San Perlita virus (SPV)
• Rio Bravo virus group
• mwahiBukalasa bat virus (BBV)
• mwahuCarey Island virus (CIV)
• mwahgmwahkDakar bat virus (DBV)
• mwahsMontana myotis leukoencefalite virus (MMLV)
• mwah4Phnom Penh bat virus (PPBV)
• mwaiemwaiiRio Bravo virus (RBV)
Alcune malattie provocate dai Flavivirus
• La mwaicmwaigfebbre gialla è una mwaikfebbre emorragica associata ad mwaioencefalite, mwaisnecrosi mwaiwepatica ed mwai0ittero. L'infezione può essere diretta o tramite artropode vettore (zanzara) ed è particolarmente diffusa in mwai4Africa, mwai8America centrale e mwajaAmerica meridionale.
Esiste un vaccino e la diagnosi è fatta tramite mwajireazione a catena della polimerasi su mwajmliquor e mwajqsangue per dimostrare il mwajugenoma virale nel materiale biologico.
• Il mwajgmwajkvirus del Nilo occidentale è giunto fino agli mwajoStati Uniti dall'mwajsUganda ed ha causato nel mwajw2003 199 morti; l'infezione è trasmessa dalla zanzara all'uomo, agli uccelli (principale serbatoio di infezione a-sintomatico) e ai cavalli. Il virus distrugge i mwaj0linfociti mwaj4CD4 e causa mwaj8meningite.
• La meningoencefalite trasmessa da zecche (o mwakeTBE).
Altre manifestazioni cliniche e/o sintomi tipici provocate dai Flavivirus sono:cite-ref-pmid18262042-27-0[27]
• Encefaliti
• Febbre
• Febbre, rash e vasculopatie
• Febbre emorragica
Note
cite-note-pmid26355096-11. ↑ mwaliAlkan C, Zapata S, Bichaud L, Moureau G, Lemey P, Firth AE, Gritsun TS, Gould EA, de Lamballerie X, Depaquit J, Charrel RN, mwalmmwalqEcuador Paraiso Escondido Virus, a New Flavivirus Isolated from New World Sand Flies in Ecuador, Is the First Representative of a Novel Clade in the Genus Flavivirus, in mwaluJ. Virol., vol.mwaly 89, n.mwalc 23, 2015, pp.mwalg 11773-85, mwalkDOI:mwalo10.1128/JVI.01543-15, mwalsPMCmwalw mwal04645344, mwal4PMIDmwal8 mwama26355096.
cite-note-pmid19486319-33. ↑ mwancMackenzie JS, Williams DT, mwangmwankThe zoonotic flaviviruses of southern, south-eastern and eastern Asia, and Australasia: the potential for emergent viruses, in mwanoZoonoses Public Health, vol.mwans 56, n.mwanw 6-7, 2009, pp.mwan0 338-56, mwan4DOI:mwan810.1111/j.1863-2378.2008.01208.x, mwaoaPMIDmwaoe mwaoi19486319.
cite-note-chambers26-44. ↑ mwaogThe Flaviviruses: Structure, Replication and Evolution, p.26
cite-note-55. ↑ mwaowK Stadler, S L Allison e J Schalich, mwao0mwao4Proteolytic activation of tick-borne encephalitis virus by furin., in mwao8Journal of Virology, vol.mwapa 71, n.mwape 11, 1997-11, pp.mwapi 8475-8481. mwapmURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-kuhn2002-66. ↑ mwapk(mwapomwapsEN) Richard J. Kuhn, Wei Zhang e Michael G. Rossmann, mwapwmwap0Structure of Dengue Virus: Implications for Flavivirus Organization, Maturation, and Fusion, in mwap4Cell, vol.mwap8 108, n.mwaqa 5, 8 marzo 2002, pp.mwaqe 717-725, mwaqiDOI:mwaqm10.1016/S0092-8674(02)00660-8. mwaqqURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-88. ↑ mwarc(mwargmwarkEN) Félix A. Rey, Franz X. Heinz e Christian Mandl, mwaromwarsThe envelope glycoprotein from tick-borne encephalitis virus at 2 Å resolution, in mwarwNature, vol.mwar0 375, n.mwar4 6529, 1995-05, pp.mwar8 291-298, mwasaDOI:mwase10.1038/375291a0. mwasiURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-99. ↑ mwasy(mwascmwasgEN) Margo A. Brinton, Annabellee V. Fernandez e Janice H. Dispoto, mwaskmwasoThe 3′-nucleotides of flavivirus genomic RNA form a conserved secondary structure, in mwassVirology, vol.mwasw 153, n.mwas0 1, 1º agosto 1986, pp.mwas4 113-121, mwas8DOI:mwata10.1016/0042-6822(86)90012-7. mwateURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-1010. ↑ mwatu(mwatymwatcEN) Vitali Proutski, Ernest A. Gould e Edward C. Holmes, mwatgmwatkSecondary Structure of the 3′ Untranslated Region of Flaviviruses: Similarities and Differences, in mwatoNucleic Acids Research, vol.mwats 25, n.mwatw 6, 1º marzo 1997, pp.mwat0 1194-1202, mwat4DOI:mwat810.1093/nar/25.6.1194. mwauaURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-1111. ↑ mwauqG. Wallner, C. W. Mandl e C. Kunz, mwauumwauyThe flavivirus 3'-noncoding region: extensive size heterogeneity independent of evolutionary relationships among strains of tick-borne encephalitis virus, in mwaucVirology, vol.mwaug 213, n.mwauk 1, 20 ottobre 1995, pp.mwauo 169-178, mwausDOI:mwauw10.1006/viro.1995.1557. mwau0URL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-1212. ↑ mwave(mwavimwavmEN) Gerd Wengler, Gisela Wengler e Hans J. Gross, mwavqmwavuStudies on virus-specific nucleic acids synthesized in vertebrate and mosquito cells infected with flaviviruses, in mwavyVirology, vol.mwavc 89, n.mwavg 2, 1º settembre 1978, pp.mwavk 423-437, mwavoDOI:mwavs10.1016/0042-6822(78)90185-X. mwavwURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-ictv10-1313. ↑ mwawq(mwawumwawyEN) mwawcmwawgGenus: Flavivirus - Flaviviridae - Positive-sense RNA Viruses, su mwawkInternational Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV). mwawoURL consultato il 15 luglio 2020.
cite-note-ishak88-1414. ↑ mwaxaR. Ishak, D. G. Tovey e C. R. Howard, mwaxemwaxiMorphogenesis of Yellow Fever Virus 17D in Infected Cell Cultures, in mwaxmJournal of General Virology,, vol.mwaxq 69, n.mwaxu 2, 1988, pp.mwaxy 325-335, mwaxcDOI:mwaxg10.1099/0022-1317-69-2-325. mwaxkURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-1515. ↑ mwax0(mwax4mwax8EN) Mah Lee Ng e Lionel C. L. Lau, mwayamwayePossible involvement of receptors in the entry of Kunjin virus into Vero cells, in mwayiArchives of Virology, vol.mwaym 100, n.mwayq 3, 1º settembre 1988, pp.mwayu 199-211, mwayyDOI:mwayc10.1007/BF01487683. mwaygURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-kimura86-1616. ↑ mway4Tominori Kimura, Simon W. Gollins e James S. Porterfield, mway8mwazaThe Effect of pH on the Early Interaction of West Nile Virus with P388D1 Cells, in mwazeJournal of General Virology,, vol.mwazi 67, n.mwazm 11, 1986, pp.mwazq 2423-2433, mwazuDOI:mwazy10.1099/0022-1317-67-11-2423. mwazcURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-heinz94-1717. ↑ mwaz0(mwaz4mwaz8EN) F. X. Heinz, G. Auer e K. Stiasny, mwa0amwa0eThe interactions of the flavivirus envelope proteins: implications for virus entry and release, in mwa0iPositive-Strand RNA Viruses, Springer, 1994, pp.mwa0m 339-348, mwa0qDOI:mwa0u10.1007/978-3-7091-9326-6_34. mwa0yURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-1818. ↑ mwa0o(mwa0smwa0wEN) Mah Lee Ng e Saw See Hong, mwa00mwa04Flavivirus infection: essential ultrastructural changes and association of Kunjin virus NS3 protein with microtubules, in mwa08Archives of Virology, vol.mwa1a 106, n.mwa1e 1, 1º marzo 1989, pp.mwa1i 103-120, mwa1mDOI:mwa1q10.1007/BF01311042. mwa1uURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-mackenzie01-1919. ↑ mwa1s(mwa1wmwa10EN) Jason M. Mackenzie e Edwin G. Westaway, mwa14mwa18Assembly and Maturation of the Flavivirus Kunjin Virus Appear To Occur in the Rough Endoplasmic Reticulum and along the Secretory Pathway, Respectively, in mwa2aJournal of Virology, vol.mwa2e 75, n.mwa2i 22, 15 novembre 2001, pp.mwa2m 10787-10799, mwa2qDOI:mwa2u10.1128/JVI.75.22.10787-10799.2001. mwa2yURL consultato il 14 luglio 2020.
cite-note-hase87-2020. ↑ mwa2w(mwa20mwa24EN) T. Hase P.L. Summers, K.H. Eckels, W.B. Baze, mwa28mwa3aAn Electron and Immunoelectron Microscopic Study of Dengue-2 Virus Infection of (Jultured Mosquito (Jells: Maturation Events (mwa3emwa3iPDF), in mwa3mArchives of Virology, vol.mwa3q 92, Washington, Springer, 1987, pp.mwa3u 273-291. mwa3yURL consultato il 14 agosto 2020.
cite-note-2121. ↑ mwa3oSigrid Elshuber, Steven L. Allison e Franz X. Heinz, mwa3smwa3wCleavage of protein prM is necessary for infection of BHK-21 cells by tick-borne encephalitis virusFN1, in mwa30Journal of General Virology,, vol.mwa34 84, n.mwa38 1, 2003, pp.mwa4a 183-191, mwa4eDOI:mwa4i10.1099/vir.0.18723-0. mwa4mURL consultato il 15 luglio 2020.
cite-note-gaunt2001-2323. ↑ mwa5oGaunt MW, Sall AA, de Lamballerie X, Falconar AK, Dzhivanian TI, Gould EA, mwa5smwa5wPhylogenetic relationships of flaviviruses correlate with their epidemiology, disease association and biogeography, in mwa50J Gen Virol, vol.mwa54 82, n.mwa58 8, 2001, pp.mwa6a 1867-1876, mwa6eDOI:mwa6i10.1099/0022-1317-82-8-1867, mwa6mPMIDmwa6q mwa6u11457992.
cite-note-cook2006-2424. ↑ mwa6oCook S, Holmes EC, mwa6smwa6wA multigene analysis of the phylogenetic relationships among the flaviviruses (Family: Flaviviridae) and the evolution of vector transmission, in mwa60Arch Virol, vol.mwa64 151, n.mwa68 2, 2006, pp.mwa7a 309-325, mwa7eDOI:mwa7i10.1007/s00705-005-0626-6, mwa7mPMIDmwa7q mwa7u16172840.
Bibliografia
• mwa-cClaude M. Fauquet, M.A. Mayo, J. Maniloff, U. Desselberger and L.A. Ball, Virus Taxonomy: VIIIth Report of the International Committee on Taxonomy of Viruses, Academic Press, 15 luglio 2005, p. 1257, ISBN 978-0-08-057548-3.
• D. Gubler, G. Kuno, L. Markoff, «Flaviviruses». In: David M. Knipe e Peter M. Howley (eds), mwa-kFields' Virology. V edizione, Vol. 1, Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins, 2007, pp.mwa-o 1153 e segg., ISBN 0-7817-6060-7
• Gould EA, Solomon T. «Pathogenic flaviviruses». mwa-0Lancet mwa-4371:500-509, 2008, mwa-8PMID 18262042
• mwa-e(EN) Thomas Chambers e Thomas Monath (a cura di), The Flaviviruses: Structure, Replication and Evolution, Elsevier, 18 dicembre 2003, ISBN 978-0-08-049381-7. URL consultato il 14 luglio 2020.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Orthoflavivirus
Collegamenti esterni
• mwa-yViralzone: Flavivirus, su expasy.org. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2010).